Home » » Bando Sprar deserto, l'Arci: ''Clamorosamente sbagliato nella sua stesura''

 

Bando Sprar deserto, l'Arci: ''Clamorosamente sbagliato nella sua stesura''

CIVITAVECCHIA - "Il bando Sprar è andato deserto perchè è clamorosamente sbagliato nella sua stesura e compilato per non essere realizzabile". È la chiave di lettura di Roberto Sanzolini dell'Arci che respinge le affermazioni sul fatto che Civitavecchia non voglia accogliere più migranti. 

"Eravamo già intervenuti nelle sedi opportune per rilevare le varie anomalie che discostavano il bando dalle linee guida del Servizio Centrale (Ministero) - ha spiegato entrando nel dettaglio - formazione dell’equipe psicosociale, non corrispondenza al numero minimo di ore di italiano ( poi corrette a seguito delle segnalazioni), mancanza di alcune figure chiave nell’equipe, previsione di sole 7 ore settimanali per ogni operatore impiegato e, dulcis in fundo,  l’obbligo, a pena di esclusione, di indicare in sede di partecipazione il possesso degli appartamenti necessari che ha reso impossibile il reperimento degli stessi. Nessun proprietario o agenzia immobiliare si rende disponibile a “vincolare” il proprio appartamento da affittare per un tempo imprecisato fino al termine dell’iter, tra l'altro non indicato nel bando, dell’aggiudicazione del progetto e non sapendo se il soggetto per il quale dovrebbe vincolare l’immobile sarà poi l’aggiudicatario. Una strana clausola posta nel bando che rendeva improbabile, come poi è stata, la disponibilità di appartamenti: bastava indicare che il soggetto aggiudicatario aveva l’obbligo di indicare gli immobili necessari dopo la aggiudicazione e relativa Convenzione per la gestione del progetto avendo la possibilità di trattare le condizioni reali di affitto. Questo avviene in tutti bandi esempio il Comune di Cerveteri che ha fissato in 30 giorni il tempo per l’individuazione degli immobili da utilizzare per il progetto".

"Non vogliamo entrare in polemica generando dubbi se tali errori siano stati addirittura intenzionali, e quindi frutto di una scelta politica - ha aggiunto Sanzolini - o siano da addebitare alla incompetenza di chi ha stilato il bando, ma è certo che si è fatta una brutta figura e si è  persa una importante opportunità per la città ed il territorio. Va respinta con forza la strumentalità che si dà alla vicenda interpretando l’avversione della città alla accoglienza. Va riconosciuto il merito all’Amministrazione Comunale , in particolare all’assessore Lucernoni, di aver portato in Consiglio Comunale la scelta della adesione e la approvazione della quasi unanimità del Consiglio Comunale. Nell’occasione la città ha scritto una bella pagina della sua storia". 

(11 Ott 2018 - Ore 10:08)

Commenti

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

Commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

PRIMA PAGINA WEBTV

Inviaci le tue foto
Meteo Lazio

NOTIZIE DALLE AZIENDE

  • Luci e ombre della Multiservizi

    15 Dic 2018 - Al conseguimento di utili si contrappone il disagio delle maestranze delle farmacie comunali. Da tempo lamentano condizioni di lavoro gravato da turni impossibili a causa di personale licenziato o pensionato che non è stato mai reintegrato; tagli persino sui buoni pasto e mancato riconoscimento dei premi di produzione   

ENERGIA E AMBIENTE

ROMA E REGIONE

ITALIA E MONDO

archivio articolo 1999 - 2005



Quotidiano telematico fondato nel 1999 da Massimiliano Grasso - © Copyright Retimedia, c.f. 10381581007 - Reg. Trib. di Civitavecchia n° 2/2000 del 30/8/00 - ISSN 2037-9471 - Direttore responsabile Luca Grossi
Riproduzione riservata.
E' vietato ogni utilizzo di testi, foto e video senza il consenso scritto dell'editore - Privacy Policy