Data: 24/01/2004 13:26

''La sudditanza all'Enel non l'ha scelta De Sio''

Notizia:
Si parla spesso del bene della città in diverse trasmissioni autogestite, ed emerge che per il bene e la crescita della nostra città non risultano utili né l’Osservatorio ambientale, né lo Stadio del Nuoto. E’ ovvio che per chi ha governato la città per oltre 50 anni ed ha instaurato un rapporto di sudditanza con l’Enel, è difficile pensare al solo concetto dell’Osservatorio ambientale. Vorremo ricordare che la presenza dell’Enel a Civitavecchia non deriva affatto da scelte fatte dall’amministrazione De Sio; se la convenzione firmata dall’allora “Sindaco “ Tidei nel 1996 otteneva per il bene della città una piantagione di muschi e licheni, non è certo colpa di questa giunta. E’ la prima volta in 50 anni che a Civitavecchia viene istituito veramente l’Osservatorio ambientale; in 7 anni di “amministrazione” Tidei non è stato istituito NESSUN organismo che in qualche modo potesse tutelare la città (sebbene previsto): forse era troppo scomodo per l’avvocato dell’Enel visualizzare i livelli di inquinamento a Civitavecchia (poi il “deputato” parla di conflitto di interessi…. Da che pulpito viene la predica!!!). Per quanto riguarda lo Stadio del Nuoto, abbiamo appreso dalla stampa locale che di chiacchiere il centrosinistra di chiacchiere ci ha fatto il bagno come noi civitavecchiesi a ferragosto: nel aprile del 1996 si parla di appalto dell Stadio del Nuoto (non risulta ad oggi nessuna carta scritta) che comunque veniva spostato quotidianamente da una zona all’altra di Civitavecchia: dalla Scaglia alla Frasca, dalla Frasca……in qualche zona congeniale a qualche esponente di sinistra che per primo si alzava la mattina. Grazie al Sindaco De Sio e alla sua Giunta, oggi c’è un progetto, ci sono finanziamenti che la “Provincia” (guarda caso di centrosinistra) vorrebbe ritirare, c’è la ditta pronta ad iniziare i lavori, e l’opposizione cosa fa?……continua a parlare di ubicazione!!!!! Naturalmente per la sinistra riqualificare una zona dimenticata da loro tra Campo dell’Oro e San Gordiano, non è un bene per la città anzi; bloccare i finanziamenti invece, per un opera che i civitavecchiesi attendono ormai da più di 20 anni è fare il bene della città. Il bene della città per questi “signori” è fare attacchi personali continui agli amministratori (legittimi, votati dal popolo), affermando che non hanno il senso della famiglia solo perché essendo una giunta giovane ancora non hanno molti figli: cosa devono pensare quelle famiglie che i figli non li possono avere; quelle mogli che si dannano l’anima ogni giorno perché vorrebbero avere un figlio….. certo questo non è grave, aver offeso la dignità delle vere famiglie non è passibile di querela……. L’aver risposto finalmente dopo 2 anni e mezzo di gravi insulti personali è grave, va querelato……. Di una cosa siamo contenti: la città l’ ha capito già nel 2001 chi sono questi personaggi (è dura essere fuori ma è così……). Siamo stanchi di sentire queste persone sciacquarsi la bocca con il “bene della città” e vorremo ricordare, nel caso ci fosse bisogno, che le opere riqualificanti per la città non hanno colore politico (certo la gente capirà chi è che fa le cose e chi invece chiacchiera come un pappagallo). Ci permettiamo di consigliar loro, di iniziare a fare una opposizione costruttiva, confrontarsi sui temi; cosa che non hanno fatto dal 2001 ad oggi, non rispettando nemmeno i loro elettori, stanchi anche loro di questo vecchio rosso modo di fare politica. Gianluca Rossi, Fabiola Travaglini, Lorenzo Provengano, Tiziana Mari, Valentino Regio, Gianfranco Valenza, Giorgia Pierrettori, Emanuela Mari, Silvia Pierrettori, Massimo Gandolfo Consulta Giovanile

 

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