Data: 31/03/2003 17:36

I tre azzurri dissidenti vogliono la testa di un assessore

Fiorentini: "Il cambio di rotta non è stato pilotato direttamente dal sindaco, ma da due altri membri della Giunta"

Notizia:
Mario Fiorentini, Elso De Fazi e Patrizio Podda non dermordono: entro sabato vogliono una risposta sulla verifica di maggioranza e di Giunta, altrimenti, dicono, “saranno tratte le dovute conseguenze”. I tre azzurri insistono nel rivendicare un ruolo attivo per i consiglieri comunali che oggi sarebbero invece delegittimati, ribadiscono la loro posizione sulla vicenda carbone e rimettono il dito su quello che a loro avviso “è stato un vero e proprio inciucio fra una parte della maggioranza ed il gruppo misto, ossia il voler concordare a tutti i costi un unico ordine del giorno, quando quello del Sindaco sarebbe potuto passare anche con soli 12 voti e numerose astensioni”. Secondo Fiorentini, che parla anche a nome degli altri due colleghi, tutto ruoterebbe intorno all’Udeur. Dalle trattative a livello nazionale per la candidatura De Paolis a cui a suo dire “avrebbe partecipato il presidente dell’Autorità Portuale Moscherini” fino al repentino cambio di linea del sindaco sul carbone. “Un voltafaccia – afferma Fiorentini – che in realtà sarebbe stato concordato da due altri membri della Giunta, con una carriera politica alle spalle in ambienti contigui a quelli che oggi si ritrovano nell’Udeur”. E sembra che la verifica di Giunta richiesta dai tre azzurri sia mirata proprio a chiedere la testa dei due assessori.

 

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