Data: 29/03/2003 13:37

De Paolis: "Il Gruppo Misto coerente e trasparente"

Il consigliere stigmatizza il clima rovente creatosi durante il consiglio di martedì, e minaccia le vie legali contro chi "cerca di colpire l'onorabilità politica e personale mia e degli altri consiglieri"

Notizia:
Sul consiglio di martedì interviene anche il consigliere Sandro De Paolis che, definendo il comportamento del Gruppo Misto trasparente e coerente, stigmatizza il clima da stadio che ha caratterizzato l’assise sul carbone, finalizzato a condizionare i consiglieri, così come vorrebbero fare, per De Paolis, anche “taluni irresponsabili rappresentanti dell’Ulivo, che vorrebbero arrogarsi il diritto di privare il gruppo misto della legittima “cittadinanza” come forza centrale della coalizione di centrosinistra in vista delle prossime elezioni provinciali”. “Non è poi accettabile l’ondivaga e strumentale gestione delle sedute nell’aula Pucci da parte di chi, avendo il dovere istituzionale di garantire un corretto svolgimento dei lavori consiliari ed, in caso di obiettiva necessità, di impegnare le forze dell’ordine per espellere i fomentatori di turno, disattendendo questo fondamentale ruolo, ha permesso che l’atmosfera, già naturalmente incandescente per l’importanza del tema in discussione, degenerasse ripetutamente al limite della rissa. E’ ora di smetterla, prosegue De Paolis, altrimenti potrei vedermi costretto ad intraprendere le opportune iniziative in sede istituzionale, amministrativa e anche penale a tutela della mia “onorabilità” politica e personale nonché di quella dei consiglieri del Gruppo. Con quale impudenza alcuni “cantastorie” della politica nostrana si permettono di definire i componenti del Gruppo misto “voltagabbana”? Il 30 gennaio abbiamo bocciato categoricamente il primo progetto di riconversione dell’Enel, prosegue De Paolis, perché era palesemente carente di ogni tipo di garanzie ma è inconfutabile che, nel documento con cui è stato approvato il 25 sera il progetto alternativo dell’Ente elettrico, abbiamo posto tutta una serie di rigorosi “paletti”di quelle garanzie che, se non venissero osservati dall’Enel, renderebbero nullo il provvedimento. Se a Civitavecchia un cambiamento assoluto c’è, conclude De Paolis, non è rappresentato dalla costituzione di una cosiddetta “nuova maggioranza” ma da una “nuova opposizione” alle attuali maggioranza e minoranza, l’assurdo accorpamento tra consiglieri di Forza Italia, UdC, Margherita, Comunisti e Rifondazione”.

 

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