Data: 28/03/2003 10:00

Il Centrodestra: "Non è il caso di invitare Curcio"

Ladispoli. Otto consiglieri appartenenti all'opposizione hanno deciso di non partecipare ad un dibattito pubblico organizzato dalla giunta

Notizia:
LADISPOLI – I gruppi consiliari dell’opposizione hanno reso nota la propria decisione di non partecipare ad una manifestazione organizzata dalla giunta e alla quale prenderà parte Renato Curcio, in passato coinvolto in vicende di terrorismo; perciò riconsegnano gli inviti. “Pur convinti dell’importanza del rispetto del dettato costituzionale che riconosce alla pena detentiva il carattere di reinserimento nella società, disapproviamo l’iniziativa dell’amministrazione comunale, che ha inteso organizzare un dibattito pubblico al quale sarà presente il signor Renato Curcio, concedendo altresì l’utilizzo della Sala consiliare.” Esordiscono così i consiglieri del Centrodestra Fiovo Bitti, Filippo Moretti, Antonio Voccia (An); Stefano Penge e Raffaele Autullo (Fi), Marco Pierini e Felice Mammì (UdC) e Augusto Fioravanti (Il Castello), che criticano la scelta comunale per due ragioni: perché disapprovano la presenza di una persona coinvolta in fatti di terrorismo e ritengono che questa “offende la memoria di tanti cittadini, loro malgrado vittime di gente senza scrupolo che ha creduto possibile cambiare il corso della storia del nostro Paese attraverso l’uso delle armi” ed inoltre “per la scelta del momento, che cade in un periodo di forti tensioni nazionali, con una recrudescenza del terrorismo, come dimostrano le uccisioni del consulente del Ministero del Lavoro, il professor Marco Biagi e del sovrintendente della Polizia ferroviaria, Emanuele Petri, ed internazionali, con una guerra in corso.” I consiglieri della CdL hanno chiesto che il documento in cui comunicano la loro decisione sia pubblicato sul Gazzettino edito dal Comune di Ladispoli.

 

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