Data: 25/03/2003 16:59

Da Ciampi la terza targa a Foad Aodi

Il presidente della Repubblica ha inviato un nuovo riconoscimento alla Associazione dei Medici Stranieri in Italia

Notizia:
Il 22 marzo si e’ svolta alla sala conferenze dell’Ordine dei medici romano in via G. B. De Rossi n. 9. il primo incontro del quarto corso d’aggiornamento internazionale ed interdisciplinare dell’AMSI, patrocinato dall’Ordine dei Medici, dalla Provincia di Roma, dalla regione e dall’assessorato alla sanità e l’ASP, dalla A.S.L RM B. di Roma,dalla Cri con la collaborazione dell’Ospedale Sandro Pertini ed il policlinico Casilino di Roma, e’ accreditato al E.C.M ed e’ gratuito. Prima dell’inizio del programma scientifico sono intervenuti il direttore generale dell’Ordine dei Medici di Roma, il dottor Dino Cosi, che ha portato il saluto dell’ordine, il direttore Generale dell’ASL RMB Cosimo Speziale, il quale ha espresso soddisfazione per i risultati positive a cui sta portando la collaborazione con L’Associazione Medici Stranieri in Italia nei settori dell’aggiornamento professionale e dell’attività degli ambulatori Amsi per stranieri, Sergio Marchi, consigliere comunale di Roma. Infine è stata consegnata al presidente dell’AMSI e del corso, il Dottor Foad Aodi, la terza targa d’argento da parte del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, per il quarto, il riconoscimento segue quelli analoghi ricevuti nel 2001 e nel 2002. Foad Aodi ha ringraziato il presidente della Repubblica, ed ha illustrato le ultime iniziative dell’AMSI, nel settore del aggiornamento e l’inserimento del oncologo dell’Associazione dei Medici Stranieri presso il reparto di chirurgia Oncologica dell’ospedale Sandro Pertini, nell’ambito della convenzione con la ASL RMB e nell’attivita’ con l’Ordine dei Medici. Successivamente il programma scientifico ha affrontato le ultime novità nella diagnosi e trattamento medico e chirurgico dell’aneurisma aortica e delle emorragie digestive, a questo proposito sono intervenuti relatori e moderatori dell’ospedale Sandro Pertini e di altre strutture sanitarie pubbliche, hanno partecipato numerosi medici ed operatori sanitari stranieri ed italiani.

 

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