Data: 25/03/2003 09:18

L'amministrazione ha incontrato Trenitalia

Ladispoli. La giunta Ciogli ha ribadito le richieste dei pendolari e ottenuto i primi interventi da parte delle ferrovie

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LADISPOLI - Qualcosa si muove in direzione delle esigenze dei pendolari del comprensorio: il sindaco Gino Ciogli dopo l'ennesimo blocco dei treni sulla tratta ferroviaria che collega la capitale al litorale, insieme al primo cittadino di Fiumicino, Bozzetto, ha sollecitato ed ottenuto un incontro con il direttore di Trenitalia Direzione regionale Lazio, Enrico Sciarpa, e l'assessore ai Trasporti e Lavori pubblici della Regione Lazio, Francesco Aracri. I pendolari dell'alto Lazio lamentano da tempo le difficoltà sulla linea Civitavecchia-Roma. "Siamo moderatamente soddisfatti di un confronto utile come punto di partenza - dichiara il sindaco Gino Ciogli - notiamo con piacere che finalmente le ferrovie dello stato e la regione si sono decise ad intervenire, dato che abbiamo ottenuto un nuovo treno con partenza da Roma alle 17.15, al fine di soddisfare le richieste dei pendolari per risolvere la carenza di convogli nel tardo pomeriggio". E' stata anche decisa la fermata alla stazione di Torrimpietra di due treni per Roma alle ore 7.44 e 8.50, cambiamenti che saranno attivati con l'orario ferroviario estivo. Gli amministratori di Ladispoli hanno richiamato l'attenzione dei dirigenti delle Fs e dell'assessore regionale sulla necessità di altri treni, in particolare, la mattina alle 7.11 e tra le 8.00 e le 9.00 verso Roma, e la sera dopo le 22.12 verso Civitavecchia con fermata a Ladispoli. "L'assessore regionale Aracri ha assicurato il suo impegno per la soluzione positiva della richiesta, almeno per il treno delle 7.11 da Ladispoli per Roma e quello serale con fermata nella nostra città alle 23.45 circa" ha riferito il primo cittadino, che, accompagnato dall'assessore Roberto Oertel, ha sollevato un problema che potrebbe presentarsi presto. "Ci è giunta notizia che la stazione di Ladispoli resterà impresenziata a partire dalla prima settimana di aprile - ha detto Ciogli - oltre ad aver ribadito la nostra ferma contrarietà, evidenziando come la stazione di piazzale Roma sia tra le più frequentate con più di ottomila viaggiatori al giorno, abbiamo sollecitato precise garanzie nel caso le Fs decidessero di attuare questo smantellamento del personale". La giunta ha chiesto che l'attivazione dei dispositivi di sicurezza e degli automatismi previsti in questi casi sia accompagnata da un periodo di compresenza del Capostazione a verifica del normale standard di funzionamento e sicurezza, in conclusione che i viaggiatori di Ladispoli e Cerveteri non siano abbandonati da un giorno all'altro. "A tale proposito, abbiamo ribadito la necessità di accelerare l'iter burocratico per sbloccare e quindi realizzare un passaggio diretto tra il parcheggio di interscambio di vicolo Pienza e la stazione ferroviaria" ha aggiunto il sindaco. L'opera è stata richiesta da diversi anni, i pendolari di Ladispoli e Cerveteri infatti usano ancora un lungo percorso per accedere ai binari delle Fs anche se questi ultimi si trovano solo ad un metro dal parcheggio.

 

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