Data: 13/03/2003 19:54

Aurelia, coltellate tra detenuti

Due ospiti del penitenziario sottoposti a regime di alta sicurezza ieri si sono scagliati armati di taglierini contro altri compagni. L’episodio riporta alla ribalta il problema sicurezza nel complesso

Notizia:
Che sta succedendo fra gli spessi muri del penitenziario di Aurelia? Lecito domandarselo, dopo gli ultimi due episodi avvenuti: la morte di due detenute per overdose da eroina e il regolamento di conti fra ospiti avvenuto ieri. In merito a quest’ultimo episodio, si tratta di due carcerati sottoposti a regime di alta sicurezza, e pertanto particolarmente pericolosi, che hanno impugnato dei taglierini artigianali con i quali si sono scagliati addosso ad altri detenuti. Anche stavolta però, come già avvenuto per altri carcerati che hanno cercato di suicidarsi, gli agenti della polizia penitenziaria sono intervenuti ed hanno riportato l’ordine. Ma le guardie carcerarie non sono affatto contente di correre così frequentemente per interventi gravi, tanto che il coordiantore del Gau di Civitavecchia della Uilpa Penitenziari Giuseppe Di Franco torna alla carica: “Il sindacato ribadisce – scrive il sindacalista – la necessità urgente di convocare le rappresentanze sindacali al fine di scongiurare problemi più gravi ad Aurelia. La richiesta la facciamo al direttore Tressanti ed al provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria, dopo ritrovamenti di stuipefacenti, tentativi di impiccagione, morti per overdose e aggressioni fra detenuti, che mettendo a dura prova il personale nelle sue funzioni di tutela dell’ordine e della sicurezza. Pertanto – proseguono dalla Uil – abbiamo inviato tramite l’onorevole verde Paolo Cento, in qualità di vice presidente della commissione giustizia della Camera, una interrogazione parlamentare al ministro Castelli per conoscere coe intende procedere per salvaguardare sicurezza e trattamento all’interno del penitenziario civitavecchiese, in seguito a quanto avvenuto”.

 

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