Data: 11/03/2003 16:20

Il comune alle prese col fumo

Ladispoli. L'amministrazione risponde al Codacons che aveva sollevato con decisione il problema negli uffici

Notizia:
LADISPOLI - L’amministrazione Ciogli ha risposto al Codacons sul mancato rispetto del divieto di fumare nel palazzetto municipale. “Il primo cittadino, noto per essere un non fumatore, invita tutti ad abbassare i toni della polemica” è stato reso noto da Piazza Falcone, dove sono in arrivo provvedimenti a favore della salute del personale e dei frequentatori del comune. “Ringraziamo il Codacons per la segnalazione, eravamo a conoscenza del problema - dice il sindaco Gino Ciogli - a nostro parere non è sventolando la minaccia del ricorso alla carta bollata ed alle denunce che si risolve la situazione. Paradossalmente, il giro di vite delle normative produce, quasi per reazione, un atteggiamento di sfida da parte dei fumatori ed una azione repressiva si scontrerebbe con una vera e propria dipendenza da tabacco, un tema da trattare con le cautele del caso”. L’amministrazione annuncia che però non resterà a guardare “le nuvolette di fumo avvolgere gli uffici di piazza Falcone. Secondo il primo cittadino è necessario che l’esempio venga rappresentato dai dirigenti e dagli amministratori comunali: “inviteremo tutti a rispettare il prossimo, chi ha bisogno di una sigaretta può anche uscire e fumare all’aria aperta, ma non vogliamo che si assumano atteggiamenti di sfida - conclude Ciogli - Invitiamo tutti ad usare il buon senso, essendo in ballo la salute delle persone che non debbono respirare il fumo del prossimo”. Al comune insomma si lavorerà per rendere l’aria più respirabile.

 

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