Data: 06/03/2003 13:29

Infanticidio, rilevamenti a porte chiuse

Proseguono le indagini sul delitto di Ladispoli, gli investigatori hanno deciso che nessuno possa assistere per assicurarsi che non venga toccato nulla

Notizia:
I Raggruppamenti Investigativi Scientifici di Roma sono al lavoro nell’appartamento di via Toti a Ladispoli dove la scorsa settimana sono stati trovati morti i due gemellini neonati. Da stamani la “scientifica” dei carabinieri sta raccogliendo degli indizi utili a chiarire meglio la scena del crimine. Affinchè non venga toccato nulla, gli uomini del Ris di Roma hanno chiesto che nessuno assista ai rilevamenti. È probabile che le operazioni dureranno per tutto il giorno, in quanto le ispezioni riguarderanno l’intera casa. Intanto continuano a migliorare le condizioni Gaetana, la madre dei neonati finora unica indiziata per la morte dei figli. È possibile infatti che nelle prossime ore venga spostata dal reparto di rianimazione del San Paolo, dove è ricoverata, a medicina generale. Quindi si avvicina il momento dell’interrogatorio, che dovrà mettere in luce sia lo svolgimento dei fatti che i ruoli di eventuali complici nell’infanticidio.

 

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