Data: 05/03/2003 10:06

Variante, a tarda sera arriva il sì

Verso le 22.30 di ieri sera il sospirato pronunciamento del Consiglio, che ha approvato l'atto con 17 voti favorevoli. Il Gruppo Misto abbandona l'aula, non volevano alcun emendamento

Notizia:
Per la variante al piano regolatore portuale il sospirato pronunciamento del consiglio comunale è arrivato ieri sera intorno alle 22.30. La maggioranza ha approvato l’atto con 17 voti favorevoli, le astensioni di Piendibene, Cerasa e Petrelli, il voto contario di Simona Ricotti. Mauro Cosimi ed i membri del gruppo misto sono usciti dall’aula, in quanto questi ultimi avrebbero voluto approvare la variante senza alcun emendamento. E in effetti le osservazioni approvate a margine dell’atto principale hanno essenzialmente una valenza politica, non potendo giuridicamente il Comune entrare nel merito di un procedimento la cui competenza è demandata dalla legge all’Autorità Portuale. Diversi gli emendamenti e gli ordini del giorno, anche presentati dal centrosinistra, approvati: un emendamento di tutta la maggioranza impegna l'Autorità Portuale a favorire la riacquisizione del Forte Michelangelo alla città e per riaffermare la volontà di recuperare l'area di Fiumaretta, da destinarsi a servizi generali; uno di Forza Italia per l'individuazione di aree per la pesca in porto (ma è vietato dalla legge); uno del capogruppo di An Dimitri Vitali, che ha proposto una raccomandazione per il prolungamento a mare del collettore sul lato sud contestualmente all'apertura della bocca di levante. Il centrosinistra, da parte sua, ha presentato una serie di ordini del giorno, illustrando numerosi dubbi sulle conseguenze della variante che vanno dalla presenza di attività commerciali che di fatto faranno concorrenza a quelle cittadine, ai problemi di viabilità che si creeranno in via Bixio e via XVI settembre.

 

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