Data: 04/03/2003 18:29

Crolla il soffitto, evacuata una palazzina

E' successo in via Amba Aradam, dove ha ceduto il tetto di una delle camere da letto. Le vibrazioni del traffico pesante o le infiltrazioni d'acqua le probabili cause

Notizia:
Aprono la porta di una camera da letto inutilizzata e trovano mezzo soffitto crollato per terra. Terrore oggi pomeriggio per Armando Mentonelli e Adele Gallinari, la coppia di anziani abitante in via Amba Aradam 51 all’angolo con via Terme di Traiano, che ha subito il danno strutturale al secondo piano della palazzina. In realtà, il crollo è avvenuto ieri ma soltanto nel pomeriggio odierno è stato scoperto, per giunta casualmente. Il tappezziere che lavora nella stessa palazzina il cui negozio però si affaccia su via Terme di Traiano, ha segnalato alla padrona di casa un rumore sospetto udito il giorno prima. La signora Gallinari si è allarmata, anche perché la casa presenza altre crepe in qualche stanza ed ha effettuato un controllo approfondito nell’abitazione. Solo allora si è accorta, aprendo la porta di una stanza inutilizzata da anni e rimasta chiusa, del gravissimo danno strutturale. Ha chiamato le figlie che a loro volta hanno richiesto l’intervento dei vigili del fuoco. L’autoscala ha consentito a due pompieri del Nucleo Saf, specializzati in interventi speleologici, alpini e fluviali, di verificare la staticità del soffitto, definito a farfalla. Non si è staccato nessun altro pezzo ma è risultato indispensabile evacuare la palazzina, compresi i negozi di pizzeria, tappezzeria e accessori per pc. Sulle cause che hanno portato al crollo, ci sarebbero due ipotesi: la prima, il traffico pesante che provocando continue vibrazioni ha reso lo stabile meno sicuro. La seconda, diverse infiltrazioni d’acqua che hanno allentato la struttura, minando le parti in ferro. Non è da escludere nemmeno una “compartecipazione” dei due agenti. Fatto sta che non si è trattato di uno sgretoalmento, bensì si sono staccate intere parti di soffitto. Anche su questo dovranno lavorare i tecnici per capire bene le cause dell’accaduto.

 

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