Data: 03/03/2003 14:06

Carnevale annullato, infuria la polemica

Il comitato ha optato per il rinvio motivando la decisione con il rischio maltempo, ma Scarmigliati non ci sta: "A parte che c'era il sole, potevano almeno avvertire"

Notizia:
Se a carnevale ogni scherzo vale, la sorpresa più grossa è arrivata per tutti i cittadini che affollavano le strade in attesa di vedere la sfilata dei carri, che però era stata annullata e rinviata a domenica prossima, su decisione, presa ieri mattina dal Coordinamento di Io Faro Carnevale, a causa delle condizioni meteorologiche incerte, dopo la pioggia della notte precedente. "Non potevamo correre il rischio – ha affermato Sebastiano Petrarolo – che piovesse durante il corteo. Inoltre faceva troppo freddo, soprattutto per i bambini partecipanti alla sfilata". Il cambio di programma non ha mancato di causare polemiche. “Alle ore 13 – accusa Roberto Scarmigliati, consigliere della II Circoscrizione – la ‘disorganizzazione’ di Io Faro Carnevale ha comunicato che, a causa di pioggia e vento la manifestazione non si sarebbe tenuta. Al di là del fatto che alle 13.30 c’era il sole, come si può annullare un evento senza preventivamente avvisare la cittadinanza?”. Secondo Scarmigliati “l’Amministrazione De Sio non è in grado di prendere una razionale decisione in merito alle condizioni meteo e la cittadinanza si è trovata gabbata, sotto il sole e senza carri. Il sindaco De Sio e l’assessore al Turismo Pallassini – conclude il consigliere – dovrebbero almeno chiedere scusa alla città e agli abitanti del comprensorio”. Pallassini ricorda invece che questioni tecniche imponevano l’allestimento della sfilata fin dal mattino e non si poteva prevedere che il pomeriggio il tempo sarebbe migliorato, senza contare che la decisione compete esclusivamente al Coordinamento Io Faro, che ha preso la decisione dopo aver sentito genitori e insegnanti, poiché sono coinvolti nella parata ben 2000 bambini. Gli fa eco l’assessore alla cultura Tedesco. “Il Comune e gli assessorati danno solo un apporto logistico-amministrativo alla manifestazione – spiega – e contributi economici. Scarmigliati finge di non sapere che l’organizzazione compete solo il Coordinamento”. Ieri mattina, comunque, il tam-tam fra organizzatori e responsabili dei vari gruppi è corso rapido e già intorno alle 11 non c'erano più i numerosi vigili urbani lungo il percorso dove erano stati istituiti divieti di sosta ad hoc. I carri che avrebbero dovuto sfilare in ‘Civitavecchia Karneval’ erano quattordici, con la partecipazione di oltre 30 gruppi iscritti, tra scuole elementari e materne, istituti superiori, associazioni culturali, sportive e di volontariato. Appuntamento rinviato a domenica prossima, in periodo però di Quaresima, altro fatto che causerà probabilmente altre polemiche.

 

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