Data: 01/03/2003 19:04

"Influenza, non creiamo allarmismi"

Il dottor Marco Di Gennaro getta acqua sul fuoco: "I casi di complicazione cardiaca sono rari: solo due decessi in tanti anni"

Notizia:
Non bisogna creare allarmismo per l’influenza in città. Dopo i due casi delle bambine morte in due settimane per complicazioni cardiache derivanti da forti attacchi influenzali, il centralino del reparto di Pediatria del San Paolo è stato subissato di telefonate da parte di genitori di bambini piccoli che chiedono informazioni sui casi e come comportarsi in caso d’influenza, molto frequente in questo periodo. Anche i medici di famiglia sono stati tempestati di domande sul caso. Il primario del reparto di chirurgia dell’ospedale cittadino, dottor Marco Di Gennaro, getta però acqua sul fuoco. “I casi di complicazioni cardiache, quali miocarditi o pericardio-miocarditi fulminanti sono estremamente rari, spiega, ed infatti in tantissimi anni, in cui in città si sono state diverse epidemie influenzali, si sono verificati solo questi due decessi che, per puro caso, si sono susseguiti nel giro di due settimane. Pertanto mi sento di consigliare ai genitori con bimbi piccoli, in caso fossero colpiti dall’influenza, di continuare a comportarsi normalmente, tenendo i bambini riguardati e controllati dal proprio medico di famiglia o dal pediatra. In caso di sintomi particolari, come l’affanno, la stanchezza eccessiva, dolori forti al petto o alla bocca dello stomaco, conclude Di Gennaro, è opportuno chiedere ai medici un nuovo controllo sullo stato di salute dei piccoli pazienti”.

 

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